In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro....
(Mt 20,1-16)
Cristo è risorto dai morti, con la morte ha distrutto la morte e ai morti nei sepolcri fa dono della vita (1 settembre 2026). Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore. La nostra fede nella resurrezione ci fa sperare che la comunione non viene meno. Eppure ogni distacco è perdita. Ma è anche motivo di memoria e di ringraziamento per quello che abbiamo vissuto, pur fra tante contraddizioni. Ora questo si fa memoria e occasione di rendimento di grazie per colui che è stato all’inizio della Comunità di Bose e che l’ha accompagnata per lungo tempo, come priore. Come sapete, amici e amiche, gli ultimi anni sono stati per la nostra Comunità molto dolorosi. Abbiamo sofferto e vi abbiamo fatto soffrire...
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L’Enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. La dignità dell’essere umano come criterio per orientare il progresso tecnico. Papa Leone XIV nel presentare al mondo e a tutto il popolo di Dio la sua prima Lettera Enciclica, incentrata sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, ha detto: “Invito dunque tutti i membri della Chiesa e della famiglia umana: impariamo ad ascoltarci gli uni gli altri, affrontiamo con coraggio le sfide presenti e cooperiamo alla costruzione di una società più umana e fraterna. [...] Per favore portate con voi l’impegno a rimanere desti e, come “artigiani di speranza”, a continuare a costruire il cantiere del nostro tempo. Lo Spirito del Signore Risorto sostenga il nostro lavoro comune.”
Testo enciclica
Porporano: Domenica
ore 11,15 (eccetto Domeniche della comunità)
Porporano: Sabato
ore 17,30 (sospesa giugno, luglio, agosto e settembre)
Marano: Domenica
ore 11,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Domenica
ore 10,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Giovedì dalle 16 alle 17 Adorazione Eucaristica
Origini della chiesa ed elenco parroci della Pieve di Porporano
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