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Va' e non peccare più
(6 aprile - V quaresima)

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
(Gv 8,1-11)

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Il ritratto di Gesù
(L'ultima opera di Bernini)

Il genio e la fede di Gian Lorenzo Bernini nella sua ultima opera: il "Salvator Mundi" conservato nella Basilica di San Sebastiano fuori le Mura a Roma. Il regista del barocco eseguì questo ritratto del Risorto "dal vero": l'opera è infatti perfettamente sovrapponibile alla Sindone. Lo studio è stato condotto dalla fotografa Daniela di Sarra: "è una scultura estremamente viva, come se Bernini volesse catturare un attimo della persona che aveva di fronte". Travagliata la storia di questa scultura capolavoro, l’ultima opera realizzata “per sua devotione” dal grande regista della Roma Barocca nel 1679, prima di morire all’età di ottantadue anni, il 28 novembre del 1680. Bernini la chiamava il suo “Beniamino”. Per volontà testamentaria la lasciò alla regina Cristina di Svezia, sua cara amica, che venuta a mancare nel 1689, ne fece dono a Innocenzo XI. La famiglia Odescalchi conservò il busto fino al Settecento. Poi del "Salvatore" si perse traccia.

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UNITALSI: volontari cercasi
(formazione e corso)

L’Unitalsi è nata nel 1903 a Roma con il principale scopo di accompagnare, in spirito di carità cristiana, ammalati e disabili nei più famosi luoghi di pellegrinaggio (https://unitalsi.it/). Nel corso degli anni l’Unitalsi ha progressivamente esteso la sua missione anche ad altre attività, sempre tenendo presente la sua particolare vocazione di aiuto al mondo della malattia e della disabilità. Con particolare riferimento ai servizi di trasporto, la Sottosezione Unitalsi di Parma si è distinta a livello nazionale per avere istituito da ormai venti anni un servizio integrato, denominato “Arianna”, che consente alle persone con disabilità motoria o sensoriale di godere di piena autonomia negli spostamenti. Il tratto distintivo del nostro servizio è l’ “accompagnamento” di queste persone nei luoghi di loro interesse, cosa diversa dal semplice “trasporto” Con i nostri utenti, che ormai chiamiamo “amici”, cerchiamo di instaurare un rapporto che va al di là del semplice servizio e che ben presto diventa sincera amicizia. Il nostro Servizio è destinato a persone con disabilità al 100%. Tra loro, quelle che hanno maggiori difficoltà con i normali mezzi pubblici sono coloro che necessitano dell’ausilio della carrozzina...
Per poter continuare a offrire il nostro servizio abbiamo la necessità di avere sempre nuove persone che scelgano di donare una parte del loro tempo a chi ne ha bisogno.

Programma corso
assemblea domenicale

Celebrazioni Porporano

Porporano: Domenica
ore 11,15 (eccetto Domeniche della comunità)
Porporano: Sabato
ore 17,30 (sospesa giugno, luglio, agosto e settembre)

assemblea domenicale

Marano e Malandriano

Marano: Domenica
ore 11,00 (eccetto Domeniche della comunità)
Malandriano: Domenica
ore 10,00 (eccetto Domeniche della comunità)

Buttura

Benedizione salone

Il vescovo Monsignor Enrico Solmi benedice e inaugura il nuovo salone parrocchiale.
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Manuductio al cristianesimo

Storia della chiesa

Origini della chiesa ed elenco parroci della Pieve di Porporano
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